PSR 2014-2020 - Misura 6 – “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” - Sottomisura 6.2 - “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali”

04 ottobre 2019

La Regione Basilicata ha stanziato € 5.600.000,00 per il riconoscimento di un sostegno pari ad € 40.000,00 per lo start-up di imprese di tipo extra-agricolo (commercio, artigianato, servizi ecc) nelle aree rurali della Basilicata ed in particolare nei comuni con meno di 2.000 residenti.

 

OBIETTIVI

Il presente bando mira a favorire la diversificazione della vocazione economica dei piccoli comuni lucani attraverso lo start-up di attività extra-agricole, facendo riferimento ai seguenti settori: servizi innovativi alla persona, servizi innovativi nel campo della comunicazione e marketing, artigianato, trasporti, commercio di prodotti non agricoli, ristorazione, turismo rurale, costruzione/ricostruzione o creazione di laboratori e strutture per varie attività (riparazione macchinari, produzione e/o trasformazione di merci e materiali non agricoli), trasformazione e commercializzazione di beni i cui prodotti finali sono prodotti non agricoli, fornitura di servizi a tutti i settori economici (inclusa agricoltura e silvicoltura o alla popolazione locale rurale), attività ICT, attività elettroniche computer-based e di e-commerce.

 

AMBITO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO

L’agevolazione si applica nei comuni lucani, sia della provincia di Potenza che di Matera, con meno di 2.000

residenti:

Provincia di Potenza:

Abriola, Albano di Lucania, Anzi, Armento, Balvano, Banzi, Brindisi Montagna, Calvello, Calvera, Campomaggiore, Cancellara, Carbone, Castelgrande, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Gallicchio, Ginestra, Grumento Nova, Guardia Perticara, Laurenzana, Maschito, Missanello, Montemilone, Montemurro, Nemoli, Noepoli, Pescopagano, Pietrapertosa, Rapone, Ripacandida, Roccanova, Ruvo del Monte, San Chirico Nuovo, San Chirico Raparo, San Costantino Albanese, San Martino d’Agri, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Sant’Angelo Le Fratte, Sarconi, Sasso di Castalda, Savoia di Lucania, Spinoso, Teana, Terranova di Pollino, Trivigno.

Provincia di Matera:

Aliano, Calciano, Cirigliano, Colobraro, Craco, Garaguso, Gorgoglione, Oliveto Lucano, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, Valsinni.

Sono inoltre ammissibili i Comuni di Accettura, Forenza e Vaglio di Basilicata che, in base ai dati ISTAT al 01/01/2019, registrano una popolazione residente inferiore a 2.000 abitanti.

 

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono partecipare le imprese costituite in forma di ditta individuale, società di persone o società di capitali, in possesso dei seguenti requisiti:

1. Iscrizione alla CCIAA alla data di presentazione della domanda di sostegno al SIAN;

2. La partita iva non deve essere aperta da più di sei mesi dalla domanda di sostegno di cui al punto 1, a pena di esclusione;

3. L’attività deve avere sede legale ed operativa in uno dei comuni sopra riportati. Non necessariamente le sedi devono essere ubicate nello stesso comune.

 

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Potranno essere candidati progetti di investimento per l’avvio di attività rientranti in uno dei seguenti codici ATECO:

– Sezione C – Attività manufatturiere – limitatamente al codice 10.7 e sottocodici, al codice 10.8 e sottocodici ed al codice 11.0 e sottocodici;

– Sezione G – Attività Commercio, limitatamente al Codice 47.0 e sottocodici;

– Sezione H – Trasporto e magazzinaggio, limitatamente ai codici trasporto passeggeri;

– Sezione I – Attività di servizi di alloggio e ristorazione;

– Sezione J – Servizi di Informazione e Comunicazione;

– Sezione M – Attività professionali scientifiche e tecniche;

– Sezione N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

– Sezione R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;

– Sezione S – Altre attività di servizi;

– Sezione T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze.

 

COSA È POSSIBILE ACQUISTARE

Il sostegno potrà essere utilizzato per qualsiasi spesa, purché strettamente funzionale alle finalità del progetto candidato. Si possono candidare sia spese riferite ad immobilizzazioni che spese di gestione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

Immobilizzazioni materiali e immateriali

Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, software, realizzazione di opere murarie, acquisto immobile, acquisto insegna, spese notarili e di costituzione ecc;

Spese di gestione

Spese per la redazione del progetto di impresa, spese per polizze fidejussorie, utenze (acqua, energia elettrica, riscaldamento, gas), spese per il personale, consulenze ICT, spese di pubblicità, social/web marketing ecc.

I pagamenti dei titoli di spesa dovranno essere effettuati preferibilmente mediante bonifico (NO CONTANTI) con addebito su un conto corrente dedicato alle transazioni del progetto finanziato, anche in via non esclusiva, indicando gli estremi della fattura (n. xxx del gg/mm/aaaa) ed un chiaro riferimento PSR Basilicata 2014-2020 ed alla sottomisura 6.2.

I progetti di investimento, intesi quale somma delle spese per immobilizzazioni e di gestione, dovranno avere un importo complessivo non inferiore ad euro 40.000,00 (iva esclusa) e dovranno essere completati entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione.

 

FORMA ED INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione prevista nel presente Bando consiste in un contributo in conto capitale (a fondo perduto) pari ad € 40.000,00.

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo sarà erogato in 2 rate:

- la prima rata pari al 70% del contributo sarà erogata dopo la sottoscrizione del provvedimento di concessione previa presentazione di apposita polizza fidejussoria;

- la seconda rata pari al 30% del contributo sarà erogata dopo la conclusione dell’intero investimento.

 

TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

La domanda di sostegno al SIAN dovrà essere inserita entro e non oltre le ore 14:00 del 07/11/2019. 

Per info chiamare allo 0975 354466 o scrivere una e-mail al seguente indirizzo critone@genusweb.it o iacovino@genusweb.it 

 

Per rimanere sempre aggiornato sulle novità visita la sezione News del nostro sito www.studiogenus.it

 

Archivio news

 

News dello studio

gen15

15/01/2020

Bando INAIL ISI 2019: contributi a fondo perduto fino al 65%

Obiettivi Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento “documentato” dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Entro il

gen15

15/01/2020

Agevolazioni Mise: Bando

Agevolazioni Mise: Bando "Macchinari Innovativi"

Finalità del bando La misura Macchinari Innovativi è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere la realizzazione,

gen9

09/01/2020

Credito d'imposta per gli investimenti nel mezzogiorno: agevolazioni fiscali fino al 45%

La L. 28 dicembre 2015 n. 2018 (legge di bilancio 2016), ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali

gen9

09/01/2020

Destinazione Giovani - Proroga dei termini

Con la Deliberazione di Giunta regionale n. 1012 del 21 dicembre 2019  la regione Basilicata ha prorogato i termini di scadenza dell'avviso pubblico "Destinazione Giovani" sino al 30 giugno

News