MICROCREDITO PO FSE BASILICATA 2014–2020

01 agosto 2019

La Regione Basilicata ha istituito il “Fondo Microcredito FSE 2014-2020” mediante il quale erogare prestiti diretti:

- a sostenere la creazione d’impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito – MICROCREDITO A;

- finalizzati al rafforzamento dell’economia sociale – MICROCREDITO B.  

Il fondo per il microcredito di tipo A, ha una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.

 

Microcredito A – “Per far nascere le imprese”

 

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare istanza di partecipazione coloro che, alla data di presentazione della domanda telematica, siano in possesso dei seguenti requisiti:

- essere disoccupati (compresi i disoccupati di lunga durata, gli inoccupati ed i disoccupati parziali);

- essere residenti in Basilicata;

- non aver ricevuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi 5 anni.

Ad eccezione dei disoccupati parziali, non possono presentare domanda i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza telematica, abbiano già costituito l’impresa e/o siano in possesso di partita IVA.

 

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Il microcredito finanzia le iniziative da realizzarsi in Basilicata, finalizzate alla creazione d’impresa e di attività di lavoro autonomo. Le attività economiche ammissibili sono quelle elencate nell’Allegato A (clicca qui).

Le iniziative imprenditoriali potranno assumere una delle seguenti forme:

- Lavoratore autonomo (ditta individuale o libero professionista);

- Società di persone (s.n.c., s.a.s.);

- Società cooperative;

- Società a responsabilità limitata;

- Società a responsabilità limitata semplificata.

Si possono candidare anche progetti di investimento che prevedono il trasferimento d'azienda ossia la rilevazione di attività già esistenti, da parte di soggetti in possesso dei requisiti.

 

QUANDO APRIRE LA PARTITA IVA O COSTITUIRE LA SOCIETÀ

I soggetti proponenti dovranno costituire la società ovvero il lavoratore autonomo dovrà aprire la propria partita iva, DOPO la presentazione dell’istanza telematica e PRIMA dell’adozione del provvedimento di concessione del finanziamento.

 

IN COSA CONSISTE IL FINANZIAMENTO

Il finanziamento è erogato sotto forma di mutuo chirografario, ossia di prestito erogato SENZA RICHIEDERE NESSUNA GARANZIA REALE E/O PERSONALE, con le seguenti caratteristiche:

- importo minimo: € 5.000,00

- importo massimo: € 25.000,00

- tasso applicato: TASSO ZERO

- spese istruttoria: ZERO

- commissioni erogazione: ZERO

 

RESTITUZIONE DEL FINANZIAMENTO

Il finanziamento dovrà essere restituito secondo un piano di rimborso a rate mensili costanti o crescenti (a scelta del beneficiario), della durata di 60 mesi (5 anni) ovvero 72 mesi (6 anni) a seconda dell’importo del finanziamento ricevuto.

L’obbligo di pagare le rate per il rimborso inizia dopo 1 ANNO dalla data di erogazione del finanziamento.

 

COSA È POSSIBILE ACQUISTARE

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali all’attività da esercitare, effettuate in data successiva a quella di:

- presentazione dell’istanza telematica;

- costituzione dell’impresa, nel caso di società;

- attribuzione della partita IVA, nel caso di liberi professionisti o di ditte individuali;

- comunicazione di variazione attività, nel caso di lavoratore autonomo (liberi professionisti e ditte individuali) che rientra nella cosiddetta disoccupazione parziale.

 

Il programma di investimento potrà comprendere sia le spese per investimenti (immateriali e materiali) in misura non inferiore al 50% del complessivo programma ammesso e sia spese di funzionamento e gestione purché inferiori al 50% dell’importo complessivo dell’investimento candidato e ammesso.

 

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti:

  1. Spese di costituzione della società;
  2. Spese per opere murarie e assimilate;
  3. Spese per acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware;
  4. Spese per l’acquisto di automezzi esclusivamente di tipo commerciale e strettamente funzionali all’effettiva produzione del bene e/o erogazione del servizio;
  5. Programmi informatici, portale web, brevetti, certificazioni;
  6. Consulenze specialistiche (ad esempio: perizie o relazioni di stima in caso di trasferimento d’azienda);

Sono ammissibili le seguenti spese di funzionamento e di gestione:

  1. Acquisto merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo,
  2. Spese di promozione e pubblicità, compreso il web marketing;
  3. Spese per canoni di locazione immobili;
  4. Spese relative alle utenze (energia, riscaldamento, acqua ecc);
  5. Abbonamenti a banche dati;
  6. Spese relative al personale contrattualizzato a tempo indeterminato o determinato assunto in applicazione dei CCNL;
  7. Corsi di formazione e prestazioni professionali.

È ammesso l’acquisto di BENI USATI purché vengano rispettate le seguenti condizioni:

- il venditore rilascia una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi 7 anni, non ha beneficiato di un contributo pubblico regionale, nazionale o europeo;

- il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo;

- le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito sono adeguate alle esigenze dell’operazione e sono conformi alle norme e agli standard pertinenti.

 

TEMPISTICHE DI REALIZZAZIONE  

L’investimento dovrà essere ultimato entro 6 mesi dalla data di erogazione del microcredito, mentre le spese di funzionamento e di gestione potranno essere sostenute entro 12 mesi dalla medesima data.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il microcredito è un avviso a sportello ossia le domande potranno essere presentate sino ad esaurimento delle risorse ed istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo. Le istanze telematiche di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 16/09/2019 mediante accesso alla piattaforma informatica “Centrale Bandi” disponibile sul sito www.regione.basilicata.it

Lo Studio Genus è a disposizione per informazioni ed aiuto alla predisposizione delle richieste di agevolazioni. Per info chiamare allo 0975 354466 o scrivere una e-mail al seguente indirizzo costantino@genusweb.it  

Per rimanere sempre aggiornato sulle novità visita la sezione News del nostro sito www.studiogenus.it

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