Credito d'imposta per investimenti pubblicitari: ecco le novità!

27 aprile 2020

L’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e ss.mm.ii., ha istituito un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali, incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti dell’anno precedente, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Le novità

L’articolo 98 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. decreto "Cura Italia), ha introdotto, limitatamente al corrente anno 2020, importanti novità nella disciplina del bonus pubblicità, posticipando altresì la finestra temporale per l’invio delle “comunicazioni per l’accesso” (cioè delle “prenotazioni”).

In sostanza, la variazione introdotta con la citata disposizione normativa, per l’anno 2020, riguarda esplicitamente due elementi:

  • la base di calcolo del credito d’imposta, che non si identifica più con il valore incrementale dell’investimento pubblicitario programmato nel 2020 rispetto a quello effettuato nel 2019, bensì si identifica più semplicemente con il valore dell’intero investimento pubblicitario programmato ed effettuato nel 2020;

  • la percentuale dell’investimento, riconoscibile come credito d’imposta, che è stabilita nella misura unica del 30 per cento, non più del 75%.

Tutti gli altri aspetti del bonus rimangono immutati; per consultarli clicca qui https://www.studiogenus.it/credito-dimposta-per-investimenti-pubblicitari-incrementali-domande-entro-il-31-03-2020-/news/77/2020/3/4

Le modalità di calcolo

Le modalità di calcolo vengono semplificate (non più criterio incrementale ma criterio volumetrico) e potranno richiedere il bonus anche coloro che nel 2019 non hanno sostenuto spese per pubblicità. 

Facciamo un esempio:

Il credito d’imposta è pari al 30% calcolato sulle spese in pubblicità effettuate/da effettuare nel 2020.

Calcolo

- Investimenti pubblicitari “Anno 2020”: € 10.000,00

- Credito richiedibile: 10.000*30% = € 3.000,00

Attenzione: le spese pubblicitarie ammissibili devono rispondere a determinati requisiti. Le caratteristiche sono consultabili nel link sopra riportato.

Le istanze di "prenotazione" del bonus  dovranno essere presentate telematicamente dal 1° al 30 settembre 2020, con le stesse modalità previste dal vigente Regolamento.

Lo Studio Genus è a disposizione per la valutazione degli investimenti e la predisposizione ed invio delle istanze.

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