"Acquisto carburanti 2019" - Novità in tema di deducibilità e detraibilità iva

13 febbraio 2019

Con l'introduzione della fattura elettronica, dal 1° gennaio 2019 si è adeguata anche la disciplina fiscale in tema di acquisti di carburanti nell'esercizio di attività di impresa, arte e professione. 

Come confermato dall’Agenzia delle Entrate in una delle risposte fornite nel corso di Telefisco 2019 del 31 gennaio 2019, per l’acquisto di carburante, di qualsiasi tipologia, a partire dal 1° gennaio 2019 l’unico giustificativo fiscalmente valido per l’annotazione del costo ai fini reddituali e della detrazione IVA, chiaramente sempre nel rispetto dei limiti imposti dal TUIR e dal D.P.R. 633/72, sarà la fattura elettronica.

Tuttavia, è bene ricordare che l’avvio a regime dell'obbligo di e-fattura non fa venire meno l’obbligo di pagamento tracciabile.

Quindi occorre:
- ricevere regolare fattura elettronica che attesti l'acquisto/rifornimento di carburante;
- pagare attraverso mezzi tracciabili (es: carta di credito, carta di debito, carte prepagate)
  

Cosa succede nel caso in cui non si riceva la fattura da parte del gestore dell'impianto di rifornimento?

Nel caso l’esercente non rilasci la fattura elettronica, in quanto assente al momento o non attrezzato telematicamente, la mancanza della stessa può essere sanata con l’emissione di un’autofattura prodotta da chi, nell’esercizio di imprese, arti o professioni, avesse acquistato carburante senza aver ricevuto il previsto documento nei termini di legge.


In altri termini, si potrà provvedere anche ad auto-fatturare elettronicamente, entro quattro mesi dalla data del mancato rilascio del documento, l’operazione di acquisto di carburante non fatturato ma comunque pagato con strumenti “tracciati” come bancomat o carta di credito.

Sempre l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che non è più obbligatorio indicare nella fattura (e, quindi, anche nell’autofattura) la targa del veicolo per il quale si fa rifornimento.

Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
Studio Genus

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